Michele Capozzi, regista italiano a New York con Genova nel cuore e un film all’Italian American Museum

Di Elisabetta Rossi
Successo di pubblico e di critica alla proiezione del film ‘bollezzumme’ del regista Michele Capozzi all’Italian American Museum di New York, nel cuore di Little Italy. 
“Prima ancora di diventare un cult-movie, il film è un pezzo da Museo – racconta Michele Capozzi, genovese di nascita e cosmopolita per destino – e la cosa mi fa piacere per l’aura e la patina che lo rendono un film intrigante, intelligente, interessante. Come lo sono state le osservazioni e le domande del pubblico che hanno seguito la proiezione in una sala gremita di spettatori”.

Il regista, nato a Genova nel 1946 ma residente di New York dal 1978, un anno fa ha realizzato la ‘preview’ di ‘bollezzumme’, dedicato e ispirato alle sue radici genovesi, al Metropolitan Building di Long Island City.

Il film racconta l’identità e la metamorfosi del centro storico medievale più grande in Europa, quello appunto del capoluogo ligure, attraverso gli occhi, il cuore e la mente di Michele Capozzi.  

Per l’ultima proiezione newyorkese, la scrittrice Cathy Tavel Brown ha pensato di coinvolgere Joseph Scelsa, direttore dell’Italian American Museum, che si è dimostrato interessato anche ai precedenti docufilm di Capozzi, ‘Pornology New York’, 2001, e ‘TV – Transvestite’, con Simone di Bagno, 1982. 

“Sono curioso di vedere le altre pellicole di Michele – ha dichiarato il direttore – e sono anche a conoscenza che trattano di sesso. Penso di proiettarle al museo nei prossimi mesi”.

Il trailer del film