Chi ha paura di Rocco Siffredi? I lettori di Le Monde censurano il supplemento settimanale che pubblica le foto senza veli dello “stallone italiano”

Di Elisabetta Rossi

Sembra che il corpo femminile possa essere mostrato nudo senza problemi, mentre quello maschile non debba essere mai visto. 

L’ultima copertina di «M», supplemento settimanale di «Le Monde», non è affatto piaciuta ai lettori dello storico quotidiano francese. Sulla prima pagina della rivista compare una foto senza veli di Rocco Siffredi, definito dal giornale «lo stallone italiano» e il titolo del servizio di 7 pagine dedicato al famoso personaggio del mondo hard è tutto un programma: «Rocco Siffredi, una storia molto lunga»

Questo è quanto riporta il “corriere.it”. 

A noi comuni italiani non è dato verificare il reportage in edicola in Francia e che ci riporta al controverso tema della censura. 

C’è da dire che, sempre secondo il “corriere.it”, Marie-Pierre Lannelongue, caporedattrice del settimanale, nel suo editoriale che accompagnava il supplemento, aveva già messo le mani avanti, spiegando il perché della scelta della copertina e del titolo quantomeno ambiguo: «Abbiamo pensato di fare un numero speciale sul sesso perché vogliamo esplorare quello che sta diventando un elemento di cultura popolare, il sesso appunto – scrive la Lannelongue -. La pornografia è ormai cultura e Rocco Siffredi è una superstar del sesso. Per le immagini abbiamo chiesto al fotografo Matteo Montanari di mostrarci Rocco senza censure. Si, senza censure. Sapendo che il signor Siffredi rivendica uno strumento di lavoro di dimensioni titaniche e lo ha trasformato quasi in un personaggio, abbiamo deciso di farlo vedere! Certo queste foto possono scioccare, ma hanno anche avuto il merito di creare un dibattito nella redazione. Sembra che il corpo femminile possa essere mostrato nudo senza problemi, mentre quello maschile non debba essere mai visto».