“Excessus Mentis”. Il progetto fotografico di Turi Avola che narra la bellezza dell’estasi

Di Turi Avola


“A Novembre 2013 mi trovavo a Berlino e mentre riflettevo su come far evolvere il mio progetto fotografico del momento, vengo completamente travolto dal fascino di un libro fotografico, raffigurante le spoglie di vari santi e martiri, dislocate in varie cattedrali Europee a partire dal 1600. Teschi e scheletri completamente ornati di gioielli e abiti sfarzosi, come se fossero delle statue del barocco siciliano, periodo storico a cui sono molto legato, uniti alla forte ammirazione che provo per l’Estasi di Santa Teresa di G. L. Bernini e per il Cristo Velato di G. Sanmartino, mi suggeriscono di creare una serie di ritratti con tali contaminazioni, raffiguranti 12 persone e personalità molto diverse tra loro.
Ad ognuna di loro ho chiesto di indossare solo una calotta bianca, come quella delle suore e una corona diversa per ognuna (nella maggior parte dei casi costruita da me). Il trucco era molto importante per creare l’effetto desiderato, ad alcune di loro ho chiesto di appoggiare un velo bianco sul volto. L’atmosfera giusta è stata una componente fondamentale per il risultato finale, perché chiedevo loro di rappresentare l’estasi secondo ciò che stavano provando in quel preciso istante, e in questo mi ha molto aiutato anche la musica.
Da tutto questo nasce Excessus Mentis.
Excessus Mentis è uno stato sperimentato per lo più da soggetti privilegiati che, benché mortali, conoscono di più e in modo diverso rispetto agli altri uomini, e sperimentano situazioni di confine. In questi soggetti si ha la rarefazione o addirittura la perdita della sensibilità corporea, in alcuni casi anche della percezione immaginativa, fino ad arrivare alla perdita della ragione e ciò per aprirsi a forme di conoscenza superiori a quelle razionali.

Un affascinante riferimento lo troviamo nel Primo Canto del Paradiso di Dante dove la visione dantesca viene descritta nei termini di “trasporto della mente verso Dio”.

L’ingresso di Dante in Paradiso avviene il giorno dell’equinozio di primavera, così come lo è Domenica 20 Marzo 2016, giorno in cui è stato pubblicato ufficialmente Excessus Mentis.”
Excessus mentis