Venezia 73. “Jackie” delude. Consigliato: no

Di Elisabetta Rossi

Jackie del regista cileno Pablo Larraìn è un film mediocre, noioso e banale. Natalie Portman, che alla conferenza stampa dichiara: «Jackie Kennedy? Il ruolo più difficile della mia vita», nella pellicola in concorso alla Mostra del Cinema 2016 sembra interpretare la principessa noiosetta di una favola di Walt Disney.

I dialoghi del film rasentano l’assurdo e raggiungono il ridicolo quando il prete, che assiste Jackie nei giorni immediatamente successivi all’attentato di Dallas, dichiara che Dio ci ha resi tutti felici perché apprezziamo il caffè del mattino. Questo, più o meno e a parer suo, il senso della vita. 

Perciò, ben vengano le dichiarazioni bomba del nuovo libro di Barbara Leaming, finalmente pubblicato in Italia. Che a proposito di Jackie… Leggi tutto